fermo il fiato del vento
il sole freddo
primavera s'annoia
nel suo niente
spenti gli occhi del mondo
nessun ombra le cose
piatti i suoni
appena in lontananza
un grumo il mio dolore
domenica, aprile 22, 2007
venerdì, aprile 06, 2007
la processione
nel nostro medioevo
non ci sono parole
solo silenzi da indossare
ruoli da interpretare
e con destrezza circense
paure da scansare
delusione nell'aria
e tutt'intorno
mesta la processione
dopo la lunga festa
e questo ormai ci resta
memorie di un bel canto
nel rimpianto strozzato
pavido chi non vive
nel timor di perire
e d'esser finge
finge di respirare
finge d'amare
non ci sono parole
solo silenzi da indossare
ruoli da interpretare
e con destrezza circense
paure da scansare
delusione nell'aria
e tutt'intorno
mesta la processione
dopo la lunga festa
e questo ormai ci resta
memorie di un bel canto
nel rimpianto strozzato
pavido chi non vive
nel timor di perire
e d'esser finge
finge di respirare
finge d'amare
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